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I nostri primi 25 anni

25 gennaio 1992. Allora come oggi la Chiesa  si riuniva per celebrare la Conversione di San Paolo. 25 anni fa il nostro quartiere viveva congiuntamente la gioia di veder nascere al suo interno una nuova comunità parrocchiale.

 Quell’anno mons. Carmelo Cassati, con il consenso unanime del Clero diocesano, istituì la nostra parrocchia San Paolo Apostolo pensando al fatto che la conversione dell’Apostolo avvenne mentre si trovava per via, diretto Damasco. L’arcivescovo volle offrire al nostro quartiere una nuova Parrocchia perché  potesse guidarci “nel cammino spirituale che porta a Cristo, nostra via e vita”. Dopo questi anni siamo riuniti qui per ringraziare il Signore del cammino fatto finora. Abbiamo percorso una lunga strada e abbiamo visto con i nostri occhi crescere questa comunità nella preghiera, nella comunione e nella testimonianza. Siamo partiti dal poco, affidati alle cure del primo parroco don Nicola Minervini.

Un sottano come aula liturgica, le aule della scuola elementare per le attività di catechesi, la palestra di una scuola media per le celebrazioni liturgiche di Pasqua e Natale, la strada per i momenti di festa. Questi gli spazi che la nostra comunità parrocchiale ha abitato nei primi tempi. Una vita semplice e gioiosa che attendeva di aprirsi al nuovo crescendo nella fede e nell’amicizia.

Poi il 1° giugno del 1997 subentra don Mauro Dibenedetto, giovanissimo sacerdote che con determinazione e sapienza si è fatto carico della realizzazione del complesso parrocchiale. Don Mauro rende possibile nel tempo la costruzione delle strutture parrocchiali con l’aiuto della diocesi, con i finanziamenti dell’ otto per mille e la generosità dei parrocchiani. Questo impegno ci ha portato prima a beneficiare degli spazi della palazzina per le attività pastorali dove peraltro inizialmente la nostra comunità si è riunita per celebrare l’Eucarestia. Dopo un anno abbiamo gioito per la realizzazione dell’auditorium, presto utilizzato come aula liturgica. Poi il grande giorno: il 18 maggio 2002 la nostra comunità si è riunita per celebrare la solenne liturgia della Dedicazione della Chiesa. La nostra famiglia parrocchiale ha avuto così una casa dove riunirsi nel servizio della Liturgia, della Catechesi e della Carità. Ma una famiglia cresce anche e soprattutto nella gioia. Così nel giugno del 2011 abbiamo fatto festa con l’inaugurazione della struttura dell’oratorio parrocchiale. Risale a pochi mesi fa la realizzazione di un sogno: il completamento del grande mosaico ispirato al messaggio di San Paolo, sulla parete della zona absidale.

All’ingresso della Chiesa è incastonata nel pavimento una pietra sulla quale è incisa la frase “ Mihi nomen Caritas”. Su questa pietra è stata fondata la nostra chiesa e da anni su di essa si posa il nostro sguardo. Questa frase ci dice ogni momento come San Paolo ha sentito vivo e vero l’insegnamento dell’amore e come l’amore deve essere la logica della vita di noi cristiani. La carità qui non descrive qualcosa da fare ma rappresenta una persona: Colui che ha incontrato lungo la via di Damasco, dal quale è stato amato e per il quale ha stabilito di dedicare tutta la sua vita. Chiediamo a Dio, per intercessione di San Paolo di continuare a seguire come famiglia l’unica regola di Cristo che è Amore.